Every Day
Sardinia
Landscape
Home » , , » Culurgiones 'da Inke http://amzn.to/2nREJc5 EUR 27,00

Culurgiones 'da Inke http://amzn.to/2nREJc5 EUR 27,00


Culurgiones 'da Inke http://amzn.to/2nREJc5 EUR 27,00
via sardinialandscape - http://ift.tt/2kDfADI

Culurgiones, ravioli ripieni di cas'e fitta, menta e patate, realizzati a mano dagli artigiani di Sadali. Culurgiònes o Culurgiònis, il piatto più famoso della cucina ogliastrina, originariamente realizzati unicamente in famiglia, oggi rappresentano una delle maggiori realtà gastronomiche dell'Ogliastra e della Sardegna. I culurgiones erano ovviamente un piatto povero, appartenente alla cultura agropastorale della zona. Ancora oggi vengono preparati dalle mamme, dalle nuore, dalle suocere o dalle sorelle; e in molti paesi si mangiano ancora la domenica e durante le feste. La lavorazione inizia con la preparazione del ripieno, che può subire delle piccole variazioni nel tipo di ingredienti e nelle dosi, a seconda delle località. Le patate vanno lessate, sbucciate e schiacciate. Alle patate si aggiunge dell'olio extravergine di oliva o del grasso (in passato si usava il grasso di vitello o manzo fresco o dello strutto di maiale), del pecorino (fresco, come il cas'e fitta o stagionato), sale, menta e aglio qb. La sfoglia può essere preparata con una miscela di farina e semola o di sola semola (meglio se grano Senatore Cappelli), questa viene impastata con un po' d'acqua tiepida e sale. Dopo aver lavorato con le mani sino ad ottenere un impasto piuttosto liscio, omogeneo ed elastico, si stende col mattarello una sfoglia sottile e si ricavano con l'ausilio di un bicchiere dei cerchi di pasta. Su ognuno di questi cerchi di pasta viene messa una pallina di ripieno e poi si procede alla chiusura tenendo nella mano sinistra la sfoglia con sopra il ripieno e con il pollice e l'indice della mano destra si univano i lembi della pasta originando una spiga, chiamata sa spighitta. I culurgiones possono essere bolliti, e serviti con del semplice sugo di pomodoro e pecorino grattugiato. Oppure sono perfetti per la frittura o per la cottura al forno. Basta aggiungere alla pasta qualche goccia di olio di oliva

edited by Sardinia Boutique (facebook): http://ift.tt/2nROjLY
SHARE

0 commenti :

Posta un commento

Segui